Artista, illustratore e designer, Gerry Turano nasce a Palermo, trascorre l’infanzia a Ribera (Agrigento) e si trasferisce a Roma dove compie gli studi superiori. In seguito si diploma in grafica con specializzazione in art-direction presso lo IED - Istituto Europeo di Design; fra i suoi docenti, alcune personalità di spicco del settore come Bonifacio Pontonio, Franco Zeri, Carlo Montesi, Graziano Tinti. Successivamente inizia a operare nel campo della comunicazione d'impresa; nel corso degli anni lo studio professionale “U&T” (www.uet.it), di cui è co-fondatore, guadagna la fiducia di importanti committenti fra cui Telecom Italia, Alcatel Dial Face, Ferrovie dello Stato, World Food Programme, Colgate-Palmolive, EDS Italia, Università di Tor Vergata, IBM, ACER, Coni, CNR, Ministero dell'Interno, Play Media Company, Coldiretti. Come libero professionista oggi cura l’immagine di importanti aziende come Latte Sano, Clar, Noesis - Roma TRE.

Parallelamente alla professione Turano sviluppa l'attività artistica e con la cura di Aurelio Tommaso Prete realizza nel 1984 la sua prima, significativa mostra presso l’Internationale Burckhardt Akademie, di cui diventa membro.

foto di Alessandra Zucconi

Negli anni successivi ha occasione di incontrare artisti diversi fra loro e di grande spessore, dai quali trae sprone e nuovi stimoli creativi; fra questi, Pablo Echaurren e Gaetano Pompa, a cui dedica una mostra personale nel 1999, subito dopo la sua scomparsa. Intensifica dunque il suo impegno e realizza esposizioni personali in gallerie d’arte, pinacoteche e musei, fra questi il Museo di Villa Torlonia - Casina delle Civette di Roma, la pinacoteca di Palazzo San Francesco e il Museo di Santa Chiara di Venafro, il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, il Quartier Generale della FAO e la Sala Santa Rita dell’Assessorato alle Politiche Culturali di Roma Capitale. Sue opere sono state esposte inoltre presso altre sedi istituzionali quali Palazzo Italia a Berlino, La Centrale Montemartini di Roma, il Museo Gianni Caproni di Trento, il Museo Tepotratos di Monticchiello, il Museo di San Severo. Nel 2009 partecipa alla settima edizione della Biennale di Firenze, nel 2010 alla Cow Parade, la maggiore mostra internazionale d’arte contemporanea open air per la prima volta a Roma, nel 2012 si aggiudica la Quinta edizione del prestigioso “Premio della Lupa” per l’arte contemporanea.

Dal 2009 Turano realizza performance live con musicisti ed attori teatrali. Diverse sue opere oggi arricchiscono collezioni private e pubbliche di rilievo.

foto di Stefano Chiaverini

In ambito artistico hanno scritto di lui, fra gli altri, Vito Apuleo, Pablo Echaurren, Paolo Levi, Salvatore Russo, Fabiana Mendia, Lucia Collarile, Antonello Sarno, Fabrizio Federici, Maria Grazia Massafra, Giorgia Calò, Claudia Pettinari, Katia Malatesta. Si sono interessate alla sua attività testate giornalistiche come Il Messaggero, Il Corriere della Sera, Il Tempo, L'Adige, Il Nuovo Molise, Ottopagine, La Voce, libri e riviste di  settore come InCo Artists, Il Caffé Illustrato, Effetto Arte, Roma Contemporanea, il Corriere dell’Arte, Exibart, Eventi Culturali, That's Art, EquipèCo, Inside Art, A Guest in Rome e i maggiori siti internet del settore. È stato protagonista dei programmi televisivi “30 minuti con l’Arte” e “Passepartout”.

Gerry Turano coltiva la passione per la narrativa, ha realizzato due volumi per l’Editrice Clinamen di Firenze, un volume per le Edizioni LAB di Roma ed è presente in antologie e pubblicazioni REM Edizioni, Giulio Perrone Editore, l’Erudita e il Giallo Mondadori. Dai suoi racconti sono stati realizzati reading teatrali e composizioni musicali.



 

GERRY TURANO

foto di Alessandra Zucconi